Cosa cerca davvero un appassionato quando prenota una degustazione in cantina? Fino aqualche anno fa la risposta sarebbe stata semplice: del buon vino, un bel panorama e unaspiegazione lineare delle fasi di produzione. Oggi, però, lo scenario dell’enoturismo è profondamente mutato.In questo contesto in continua evoluzione, noi di Winedering siamo sempre alla ricerca di soluzioni capaci di elevare l’esperienza dei nostri viaggiatori e, allo stesso tempo, supportare il lavoro quotidiano dei produttori.
È proprio per questo che abbiamo osservato con particolare interesse l’introduzione di Rewine® all’interno di alcune delle nostre cantine partner. Un assistente digitale e interattivo pensato per affiancare i professionisti dell’accoglienza e rendere la degustazione più chiara, coinvolgente e partecipata.
Ma che cos’è esattamente Rewine® e in che modo la tecnologia, può amplificare il valoredell’accoglienza in cantina senza comprometterne l’autenticità?Lo abbiamo chiesto direttamente a chi lo utilizza ogni giorno.
Che cos'è Rewine®? L'assistente digitale che supporta il racconto del vino
Lungi dal voler sostituire il calore umano e la guida insostituibile dei professionisti dell’accoglienza, Rewine® si propone come un assistente digitale intuitivo e dinamico.Attraverso semplici tablet, Rewine® diventa un supporto concreto alla didattica e alla relazione con l’ospite, aiutando il professionista a rendere la degustazione più interattiva e l’apprendimento più coinvolgente ed esperienziale, senza mai sostituirne la competenza ela sensibilità.I contenuti disponibili in sette lingue facilitano il dialogo con gli ospiti internazionali. Il tracciamento delle preferenze espresse e la raccolta volontaria dei contatti permettono inoltre alla cantina di conoscere meglio il visitatore e mantenere viva la relazione anche dopo la degustazione.
➢ Per i produttori, Rewine® è una piattaforma semplice e intuitiva, che si integra nel lavoro quotidiano senza aggiungere complessità.
➢ Per l’ enoturista, Rewine® introduce nella visita in cantina un elemento nuovo e riconoscibile, capace di aumentare il coinvolgimento e facilitare la comprensione.
➢ Per l’operatore, Rewine® facilita la didattica, mantiene alta l’attenzione e coinvolge il pubblico, lasciando all’operatore la guida e il ruolo centrale dell’esperienza. Diventa così ilsuo asso nella manica, da utilizzare liberamente in base al contesto e alle esigenze della degustazione.
La parola ai produttori: le storie di successo di Cantine del Notaio e Cantina Goretti
Per capire il reale impatto di questa tecnologia sul campo, abbiamo raccolto le testimonianze di due eccellenze della rete di Winedering che hanno integrato Rewine® nei loro percorsi.
Cantine del Notaio, Basilicata: dalle grotte storiche a una degustazione piùinterattiva
Nelle storiche grotte di tufo del Seicento a Rionero in Vulture, l’accoglienza di Cantine del Notaio punta a trasformare la visita in un momento di conoscenza e relazione,raccontando la passione e il lavoro che si nascondono dietro ogni bottiglia. Il Dott. For. Antonio Libutti ci ha spiegato come Rewine® sia stato inserito all’interno diquesta filosofia:
«Oggi chi visita una cantina non vuole solo ascoltare una spiegazione, ma vuole sentirsi protagonista dell’esperienza. Per lo staff della cantina è stato semplicissimo e immediato inserire nel programma foto, storie e caratteristiche dei vini. Rewine® non sostituisce il contatto umano, ma lo supporta. L’ospite ha sul tablet una scheda chiara e interattiva di ogni vino, come L’Atto o La Firma, da sfogliare in totale libertà.»
Cantine del Notaio ha scelto di utilizzare Rewine® come servizio aggiuntivo all’interno delle proprie degustazioni, arricchendo l’esperienza senza complicare il lavoro quotidiano dello staff. La flessibilità della piattaforma permette agli operatori di impiegarla durante la conduzione dei gruppi e, quando opportuno, di lasciare agli ospiti uno spazio personale di approfondimento.

Cantina Goretti, Umbria: uno strumento attuale per raccontare una storia familiare
Nel cuore dell’Umbria, Cantina Goretti accoglie gli enoturisti all’interno di una storia familiare arrivata alla quarta generazione, arricchita dalla presenza di Nonna Marcella che, con l’energia dei suoi novant’anni, partecipa alle degustazioni e alle lezioni di cucina. In una realtà nella quale il legame con la tradizione è così profondo, Rewine® ha permesso di aggiungere una dimensione visiva e interattiva al racconto già condotto dagli operatori. Sara Goretti racconta:
«Ci ha permesso di aggiungere al racconto del vino, che prima affidavamo solo alle parole, anche l’utilizzo di uno strumento. Il visitatore può accedere in modo immediato e visivo a informazioni sul vitigno, sul territorio e sulla storia dell’etichetta, senza che questo interrompa il flusso naturale della degustazione. La tecnologia, se usata bene, non distrae:accompagna e completa l’informazione. Avere uno strumento attuale e dinamico aiuta a trasmettere tutto questo in modo accessibile e coinvolgente. Lo riteniamo un grande valore aggiunto.»
Cantina Goretti ha scelto di integrare Rewine® soprattutto all’interno delle esperienze più strutturate, delle degustazioni dedicate ai gruppi e dei percorsi rivolti ai visitatori internazionali. Lo strumento affianca il lavoro dello staff e permette di approfondire il racconto dei vini più rappresentativi della cantina attraverso immagini, contenuti e informazioni immediatamente accessibili.

Il Gioco del Sommelier: superare le barriere e imparare divertendosi
Rewine® è un sistema di infotainment enologico, progettato per unire informazione eintrattenimento e aiutare l’operatore a rendere più fluido, coinvolgente e partecipato il percorso di degustazione.
La componente informativa permette di approfondire vini, vitigni, territori e storie delle etichette attraverso contenuti chiari e interattivi. Quella di intrattenimento trova una delle sue espressioni più efficaci nel Gioco del Sommelier. Il mondo del vino può intimorire chi non si considera un esperto. La paura di non utilizzare i termini corretti o di non riconoscere un profumo può infatti frenare la partecipazione.
Il Gioco del Sommelier aiuta l’operatore a superare questa distanza, trasformando la degustazione in un momento ludico e condiviso. Gli ospiti vengono invitati a riconoscere profumi, sapori e caratteristiche del vino, confrontandosi senza il timore di sbagliare.
Il gioco rompe il ghiaccio, rende l’atmosfera più leggera e facilita il dialogo. Le informazioni vengono comprese attraverso l’esperienza diretta, mentre il coinvolgimento attivo aiuta a ricordare meglio ciò che si è scoperto.
Al termine del percorso, l’ospite può scaricare il proprio attestato, esprimere una valutazione sul vino degustato e lasciare i propri contatti, così da mantenere viva la relazione con la cantina anche dopo la visita.
A memory to take home: Guests compare notes, laugh together, and build a strong sense of camaraderie. Often this game becomes the most memorable moment of the entire day—the one visitors recount most proudly to friends back home, perhaps showing off the certificate they earned during the experience.

Per l'enoturista
Coinvolgimento attivo
L’ospite non si limita ad ascoltare, ma partecipa, si confronta e mette alla provale proprie percezioni, divertendosi e rendendo l’esperienza più memorabile.
Libertà di approfondimento
Le schede interattive permettono di approfondire vini, vitigni e territori secondo i propri interessi. Collocati nei punti chiave, soprattutto nell’area vendita, i tablet diventano una bussola per orientarsi.
Apprendimento accessibile
Le informazioni vengono presentate in modo chiaro e diretto e, grazie all’interazione, risultano più facili da comprendere e ricordare, aumentando attenzione e coinvolgimento.
Per la cantina
Semplicità di utilizzo
I tablet vengono forniti già configurati e la piattaforma è semplice da usare, anche grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale. L’assistenza da remoto è sempre attiva.
Flessibilità
Grazie alle funzionalità aggiuntive, Rewine® si adatta a diversi utilizzi: dalle degustazioni alla consultazione, fino al supporto alle vendite nello shop.
Supporto al racconto e alla relazione
Le sette lingue e il Gioco del Sommelier facilitano la comprensione del vino, mentre la raccolta dei dati dell’ospite e delle sue preferenze permette alla cantina diconoscerlo meglio e restare in contatto con lui.