Per la seconda volta nella storia di Vinitaly, l’enoturismo non è più un elemento secondario. È un pilastro centrale, strutturato e strategicamente progettato, e Winedering, insieme alla rete Wine Tourism Hub, ne è il fulcro.
Un po' di contesto: Vinitaly
Vinitaly 2026 si terrà a Verona dal 12 al 15 aprile, segnando la 58ª edizione della più importante manifestazione enologica italiana. La fiera riunisce produttori, acquirenti, distributori, sommelier, media e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo. Oltre 4.000 aziende vinicole italiane esporranno a Veronafiere e il programma prevede più di 100 eventi ufficiali, tra cui degustazioni e sessioni formative.
Ma Vinitaly non è solo una questione di vendite e dati sulle esportazioni. È anche una celebrazione della cultura e dello stile di vita italiani e, sempre più, una piattaforma per plasmare il futuro del modo in cui i territori vinicoli italiani vengono vissuti, visitati e compresi dai viaggiatori di tutto il mondo. La campagna di promozione organizzata da Veronafiere e ITA ha già invitato oltre 1.000 buyer di spicco provenienti da più di 130 paesi, con il Nord America in testa alla lista e un crescente coinvolgimento dell’Asia — in particolare Cina, India, Giappone, Thailandia, Vietnam, Corea del Sud, Singapore, Malesia e Filippine.
È in questo contesto che è nato Vinitaly Tourism


Che cos'è il Vinitaly Tourism ?
Vinitaly Tourism è un'area dedicata all'interno della fiera interamente incentrata s aziende, servizi, tendenze ed opportunità commerciali nel settore dell'enoturismo. Dopo il suo debutto nel 2025, quest'anno torna con un formato notevolmente ampliato e più strutturato.
Vinitaly Tourism 2026 sarà organizzato attorno a due sedi fisiche:
Polo 1 — Galleria 2-3 (area principale): spazi espositivi per le aziende che offrono servizi di enoturismo, una Sala Turismo dedicata a seminari, degustazioni e conferenze, e un Business Point per incontri B2B tra buyer e operatori del settore turistico.
Polo 2 — Palaexpo, Sala Vivaldi (piano inferiore): quattro grandi sessioni tematiche su argomenti che spaziano dal ruolo dell’enoturismo nell’economia italiana ai mercati internazionali e alle arti contemporanee nel panorama vitivinicolo
Vinitaly Tourism 2026 è un'iniziativa promossa da Veronafiere in collaborazione con Wine Tourism Hub, una rete e un consorzio di aziende italiane operanti nei settori dei viaggi, della tecnologia e dei media, ciascuna delle quali apporta competenze specifiche e complementari al settore dell'enoturismo. Winedering è stato uno dei precursori nel lancio di Wine Tourism Hub insieme a Wine Suite e Wine Meridan.
Veronafiere ha scelto Wine Tourism Hub come partner strategico ufficiale per lo sviluppo dell'area Vinitaly Tourism. Si tratta di un accordo di collaborazione formale, in base al quale Wine Tourism Hub opererà in corresponsabilità con Veronafiere nella definizione dei contenuti, del programma e della gestione in loco di seminari e conferenze.
Il nostro ruolo è sia intellettuale che operativo: curiamo il programma, selezioniamo gli operatori del settore, forniamo i dati, coordiniamo i media e ci assicuriamo che ciò che accade nell'area Vinitaly Tourism rifletta la situazione attuale e il futuro reale dell'enoturismo in Italia e oltre.

Il programma uscirà nei prossimi giorni, ma ecco già qualche anticipazione
Prima che inizi la giornata al Vinitaly, passa dal nostro stand turistico del Vinitaly per un caffè e due chiacchiere con noi: potremo parlare di come sta andando l'evento e rilassarci un po' tra colleghi, giusto per fare il pieno di energia positiva prima dell'apertura delle porte.
Da domenica a mercoledì si terranno diversi seminari dedicati alla situazione del turismo enologico in Italia e all'estero, con il contributo di vari professionisti e nuove idee da mettere in pratica per lo sviluppo di progetti di turismo enologico
Abbiamo lanciato un'idea innovativa che è stata molto apprezzata da numerose cantine. Un momento, durante la pausa pranzo, in cui alcune cantine selezionate possono organizzare una degustazione come se si svolgesse direttamente in cantina: nessuna tecnicismo, ma un'esperienza pensata per i turisti. Ogni giorno, a partire dalle 12.30, le cantine avranno a disposizione 15 minuti per presentarsi in una prospettiva turistica
Durante i quattro giorni della fiera, Wine Tourism Hub redigerà e distribuirà newsletter quotidiane, a nome sia di Vinitaly Tourism che di Wine Tourism Hub, per fornire aggiornamenti in tempo reale sulle sessioni in corso, sui contenuti emersi dalle conferenze e sulle opinioni degli operatori e delle parti interessate presenti sul posto.
In collaborazione con Wine Tourism Hub e Accademia Symposium, condurremo un sondaggio tramite codice QR per raccogliere le risposte dei visitatori professionali in merito alle loro attività, sfide, strategie e ambizioni nel settore dell’enoturismo. I dati del sondaggio saranno sintetizzati nella prima edizione del rapporto Vinitaly Tourism, che verrà pubblicato al termine della fiera e reso disponibile come documento di riferimento per il settore dell’enoturismo italiano.
Veronafiere e Wine Tourism Hub, avvalendosi dell'esperienza nel settore B2B del team di Winedering, hanno elaborato un programma di incoming rivolto a buyer nazionali e internazionali del settore del turismo enogastronomico provenienti da Stati Uniti, Brasile, Croazia, Regno Unito, Singapore e Thailandia. Si tratta di profili altamente specializzati: tour operator, ideatori di viaggi e operatori di esperienze enogastronomiche attivi nei settori del turismo all'aria aperta e naturalistico, del turismo culturale e dei viaggi di lusso ed esperienziali.
All’interno di Wine Tourism Hub, Winedering si occupa in particolare della selezione e del coordinamento di questi acquirenti e tour operator, individuando i profili più adatti, facilitando i contatti e creando le condizioni necessarie affinché si instaurino rapporti commerciali autentici tra la domanda internazionale e l’offerta italiana.
Da lunedì 13 aprile a mercoledì 15 aprile, delegazioni di operatori turistici italiani e internazionali visiteranno inoltre alcuni stand selezionati della fiera, offrendo agli espositori la possibilità di entrare in contatto diretto con acquirenti qualificati attivamente alla ricerca di prodotti legati al turismo enologico italiano.
Cosa significa questo per Winedering e per il turismo enologico italiano
La presenza di Winedering al Vinitaly 2026 non si limita a uno stand con un banne. Si tratta invece di un ruolo attivo, corresponsabile e pienamente integrato nel definire il modo in cui il settore del turismo enologico italiano si presenta e si sviluppa in occasione del più importante appuntamento professionale del calendario enologico italiano.
Ciò è in linea con quanto Winedering ha sempre sostenuto: il turismo enologico non è una conseguenza passiva della presenza di ottimi vini e splendidi paesaggi, bensì una disciplina attiva che richiede una visione strategica, infrastrutture operative, strumenti digitali, formazione professionale e collegamenti significativi tra domanda e offerta.
Vinitaly Tourism 2026 è il momento in cui tutto questo prende forma, non come una visione, ma come un sistema concreto e funzionante. Quattro giorni, due sedi, un programma ricco di contenuti, dati, contatti e opportunità commerciali, realizzato da una rete che ha dedicato anni a sviluppare le competenze, gli strumenti e le relazioni necessarie per far sì che l’enoturismo diventi un vero e proprio business.
Ci vediamo a Verona.